Castagnier a Morey-Saint Denis
Nel pomeriggio ci spostiamo di qualche centinaio di metro per visitare il Domaine Castagnier. Questo è stato la scoperta di Degustateurs.com il nostro forum di riferimento sulla Borgogna, quindi visitare una piccola azienda famigliare con ben 6 denominazioni Grands Crus è stato d’obbligo.
La cantina si trova al piano interrato dell’abitazione situata nel comune di Morey-Saint Denis ad est della Nazionale 74, una zona di recente costruzione. Benché poco conosciuti i Castagnier producono vini da 5 generazioni, oggi l’azienda si avvale dell’esperienza di Guy, il padre, che si occupa della cura delle vigne e della cantina e dell’ambizione del giovane Jerôme che giunge in azienda nel 2004 dopo essere stato trombettista a Parigi nella Guardia del presidente della Repubblica.
“Il vino è come la musica, un’arte”
Jerôme Castagnier è un ragazzo espansivo con obiettivi chiari da raggiungere; la sua esuberanza ci ricorda, per certi versi, quella Nicolas Rossignol di Volnay che abbiamo visitato l’anno scorso. Bonnes-Mares, Charmes-Chambertin, Clos de la Roche, Clos Saint Denis, Clos de Vougeot e Latricières-Chambertin. Il patrimonio viticolo è di primo piano, sono infatti poche le aziende che vantano così tante parcelle in Grand Cru, con l’obiettivo di espandersi anche in quelli di Mazis-Chambertin, Chambertin-Clos de Bèze e Chambolle-Musigny Les Amoureuses, uno dei più prestigiosi Premiers Crus della Côte.
La protezione del vigneto è affidata alla produzione integrata, che prevede l’uso di trattamenti esclusivamente se necessario; le vinificazioni non prevedono eccessive estrazioni; l’invecchiamento dei vini non supera il 30% in legno nuovo.
La degustazione presentata da Jerôme prevede l’assaggio dei campioni dalla botte dell’annata 2007.
Chambolle-Musigny
È frutto di una sola parcella di 0.33 ha. situata nella parte classificata “village” di Aux Echanges, ceppi impiantati nel 1934. Dà un vino delicato, improntato sul frutto, sulla piacevolezza e sulla finezza, il finale evidenzia note di piccoli frutti di bosco. Discreto
Gevrey-Chambertin
Due parcelle situate nel “lieu-dit” Les Seuvrées situato ad est della N74 generano un vino che alterna aromi di spezie orientali e piccoli frutti neri. Di buona complessità è potente e piacevolmente tannico va in profondità con un carattere minerale e speziato. Buono
Morey-Saint Denis
È composto da una cuvée le cui uve provengono per il 70% da vigne classificate Premiers Crus. Al primo naso è un po’ chiuso poi fuoriescono note di frutta rossa. Dà un attacco morbido e uno sviluppo “rustico” classico di Morey; l’influenza del legno è discreta e ben integrata. Promette buone complessità.
Charmes-Cambertin Grand Cru
L’unione di Charmes e Mazoyères rappresenta il vigneto più esteso di Gevrey, entrambi i crus sono autorizzati, dal 1938, all’utilizzo della denominazione Charmes-Chambertin, più facile da memorizzare. La superficie totale è poco più di 30 ettari (Charmes 12.3 e Mazoyères 18.6 ha.), dimensione che corrisponde, dopo Clos de Vougeot, al Grand Crus più esteso della Côte de Nuits. Vista l’ampiezza è difficile da descrivere e definire in quanto le variazioni del terreno e climatiche influenzano la qualità e la tipicità dei vini. È situato nella parte bassa, tra la Rue des Grands Crus e la strada N74, ai piedi della collina. Gode di un’ottima insolazione ma è completamente esposto alla circolazione dei venti freddi, questo permette di affermare che le parcelle migliori sono quelle che si trovano nella parte alta al bordo della Rue des Grands Cru. Questa parcella di 0.39 ha. si trova nella parte alta del Mazoyères proprio sotto al Latricières, vigne di 35-40 anni d’età. Il suolo è formato da uno strato di 30-35 centimetri di spessore composto da sassi situato sopra la roccia.
Che frutto, ha una bella esuberanza aromatica: amarena, cassis, ciliegia, di grande complessità. È ricco in entrata, poi si sviluppa vellutato e completo con un finale elegante, equilibrato e di buona lunghezza. Piace immediatamente, manca un po’ di complessità e di slancio sul finale per essere un Grand Cru di alto livello.
Clos Saint Denis Grand Cru
Clos Saint-Denis ha una superficie totale di 6.6 ettari ed è il più piccolo dei quattro Grands Crus di Morey. Qui i monaci dell’antico collegio Saint Denis de Vergy situato nelle Hautes-Côtes misero a dimora il Pinot Nero già nel 1203. Al Clos storico, che si estende su poco più di 2 ettari, nel 1936 sono state aggiunte alcune parcelle limitrofe che presentavano le stesse caratteristiche pedoclimatiche, vigneti fino ad allora classificati Premières Crus. È frazionato in 37 parcelle possedute da una quindicina di proprietari.
Questa parcella è di 0.33 ha., è dislocata proprio al centro del Clos. Al naso presenta note di ciliegia, spezie ed un bella aromaticità. In bocca è carnoso con tannini di nobile estrazione, scende in profondità con equilibrio evidenziando uno spirito speziato ed un frutto puro. Molto buono.
Clos de la Roche Grand Cru
Clos de la Roche, si trova nella parte bassa della collina, prende il proprio nome dalla natura del suolo, un terreno molto duro da coltivare causa la presenza di roccia calcarea e ricoperto da uno strato sassoso.
Castagnier possiede 0.6 ha. nel “lieu-dit” Les Fremières. Ha le caratteristiche che dovrebbe evidenziare un Grand Cru: finezza e potenza. La texture rimarca tannini fitti e ben rinfrescati, l’allungo finale dà energia e persistenza, mentre le percezioni dolci sono ben amalgamate a note di pepe e cassis. Un vino che ci soddisfa pienamente. Molto buono.
Latricières-Chambertin
Latricières-Chambertin è compreso tra lo Chambertin e il Clos-de-la-Roche, il primo Grand Cru di Morey-St.-Denis. L’etimologia del termine latino “tricae” indica questo luogo “di poco valore dove la propria terra non è fertile”. Infatti il suolo è poco profondo e magro, condizioni che si potevano adattare esclusivamente alla cultura della vigna. I suoi 7 ettari sono suddivisi tra 9 proprietari che dispongono di appezzamenti che variano da 1.5 e 0.16 ettari.
Questo vino è prodotto nella zona più alta del Latricières quella che si situa immediatamente sotto il bosco, una zona fredda e, si sente. Al naso sento un po’ il legno accompagnato da cassis, liquirizia e ciliegi. Di media profondità. È diretto e teso, si allunga verso un finale di buona lunghezza dove si percepiscono sensazioni minerali, un frutto puro e spezie dolci. Buono +
Bonnes-Mares Grand Cru
Bonnes-Mares è l’unione tra Morey-Saint-Denis, dove occupa una superficie di 1.5 ettari, e Chambolle-Musigny dove sviluppa i rimanenti 13.5 ettari. L’antica reputazione del cru è testimoniata dal significato del suo nome, infatti nel medioevo “marer la vigne” significava coltivare la vigna. Le pendenze, rivolte verso est, sono dolci e comprese tra i 270 e 280 metri d’altitudine, la roccia calcarea è ricoperta da un sottile strato di circa 50 centimetri composto da detriti e da terra argillosa.
Questo vino si produce da 0.33 ha. posizionati nel centro del cru. È magnifico per profondità ed avvolgenza, gli aromi sono su spezie orientali. Poggia su una struttura affermata e vellutata, il finale? Interminabile. Al momento deve digerire l’affinamento in legno. Eccellente, su standard assoluti.
Clos de Vougeot Grand Cru
Clos Vougeot ha dimensioni eccezionali per un Grand Cru, si estende su leggere pendenze (3-4%) ad un’altezza compresa tra i 240 e i 265 metri; è frammentato in 134 parcelle divise tra 80 proprietari diversi, aziende che, salvo Château de la Tour, vinificano i loro vini al di fuori delle mura di cinta. In generale i vini prodotti sono frutto di assemblaggi di varie parcelle, in questo caso la parcella che origina questo vino è situata nel Petit Maupertui proprio al confine con il Grands Echézeaux. È ubicato nella parte alta del Clos, dove si godono le condizioni migliori, qui i monaci Cistercensi vendemmiavano le uve destinate alla “Cuvée des Papes”.
Al naso ci dona profondità ed estrema finezza. In bocca dimostra grande potenziale, è carnoso, potente e allo stesso tempo, grazie a tannini vellutati, elegante; presenta un profilo aromatico di grande freschezza ed equilibrio, il finale molto lungo gode di grande personalità. Gran vino.
Domaine Castagnier - 20 reu Jardins 21220 Morey-Saint Denis
“Appellations” prodotte
Grands Crus: Bonnes-Mares - Charmes-Chambertin - Clos de la Roche - Clos de Vougeot - Clos Saint Denis - Latricières-Chambertin -
Villages: Chambolle-Musigny - Gevrey-Chambertin - Morey-Saint Denis





La sua grande ambizione: quella di raggruppare tutte le parcelle del Clos de Vougeot sotto un’unica società cooperativa, riportandolo alle antiche origini monastiche. Nel 1959 le proprietà della tenuta furono ereditate di Jean Méo. Essendo impiegato in politica a Parigi, dapprima come consigliere del generale De Gaulle e in seguito di Jacques Chirac, diede in affitto le proprie vigne ad altri vignaioli. Uno di questi si chiamava Henri Jayer. Grazie al suo genio, i vini dell’azienda iniziarono una progressiva salita fino raggiungere l’attuale eccellenza qualitativa. All’inizio i vini erano venduti in fusti ad aziende commerciali e solo dal 1985 commercializzati direttamente sotto una propria etichetta.

























